lunedì 16 maggio 2011

di Unknown

"Il Mostro di Castelvecchio" arriva a L'Aquila e infonde il buon umore




15 maggio 2011, ore 18:00, giornata grigia, pioggia e nuvole su L'Aquila.

Una mastodontica scultura meccanica dai mille colori fa la sua comparsa in Piazza Duomo e come per magia la giornata cambia aspetto.

Ve lo presento: è "Il Mostro di Castelvecchio", opera di Anna Galtarossa.

Un potpurri di oggetti quotidiani dalle tinte sfavillanti. Uno strano essere coperto di stoffe, lane colorate, pompon, paillettes, frange.



Nonostante le previsioni meteorologiche il Mostro viene scaricato a terra, disimballato e preparato per l'evento. La pioggia continua ininterrottamente ma l'artista Anna Galtarossa non si perde d'animo e si da da fare per gli ultimi ritocchi alla sua creatura. 

Il tutto è pronto, il tempo di dare poche e semplici istruzioni ai due ragazzi che entreranno nella scultura per metterla in moto e via...Si parte!

Un totem magico che cammina per le vie del centro cogliendo di sorpresa i passanti che, senza accorgersene, si organizzano in una sorta di processione.

Il Mostro, buono ovviamente, emana allegria dappertutto.
In una città come L'Aquila, con il suo bel carico di malumore, ogni passo è un invito a reagire e a rimettere in moto i sogni.
Tra visione onirica e bellezza barocca, il mostro urla disperato buon umore.



Non è la prima volta che la creatura multicolore esce allo scoperto. I suoi primi passi li ha mossi in quel di Verona. L'artista stessa ci spiega come sia nata l'opera:
"Verona non è molto abituata all'arte contemporanea quindi ho cercato di fare un progetto per coinvolgere la città un po' di più ed ho pensato che il modo più semplice sarebbe stato entrare direttamente nella città e non restare chiusi nei musei"
Il Mostro oltre che a Verona è già stato in diverse città italiane ma qui a L'Aquila si respira un'atmosfera diversa. Il desiderio di infondere felicità è più sentito. E quasi per magia dopo i primi insicuri passi, anche il cielo smette di piangere e per un attimo regala un sorriso di luce, giusto il tempo di un giro in piazza.








Anna Galtarossa, classe 1975, vive e lavora tra S. Pietro In Cariano (VR) e New York. Lavora con la galleria Spencer Brownstone di New York, dove nel 2004 realizza la sua prima personale, in occasione della quale pubblica il suo primo libro City. Nel 2005 espone l’opera Kamchatka a Viafarini. Nel 2007 inizia la sua collaborazione con l'artista argentino Daniel González nei progetti Chili Moon Town Tour, galleggiante e itinerante città dei sogni che debutta come progetto speciale per México Arte Contemporáneo e Homeless Rocket With Chandeliers, Lambrate, Milano, una gru di 30 metri, utilizzata quotidianamente. Nel 2008 partecipa alla seconda Triennale di Torino curata da Daniel Birnbaum.




La passeggiata del Mostro è il primo di tre appumtamenti concepiti all'interno del progetto "L'Aquila l'identità del contesto" a cura di Francesca Referza e Maria Rosa Sossai.
Seguiranno Il progetto site - specific di Francesco Arena che sarà un invito a coltivare la consapevolezza dell’identità, così come la ricerca di Margherita Moscardini che indagherà le relazioni architettoniche e formali tra memoria e luogo, sollecitando le capacità percettive dello spettatore.

Eccovi il video dell'evento.

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sabato 14 maggio 2011

di Unknown

VideoPost | L'indimenticabile visita alla Biennale di Venezia di Anna Longhi e Alberto Sordi

A. Sordi e A. Longhi sul set

L'attrice Anna Longhi è morta ieri all’età di 76 anni, a seguito delle complicazioni dovute ad una polmonite.

Volendola ricordare con il sorriso, vi riproponiamo l'indimenticabile visita alla Biennale di Venezia nel '78 al fianco di Alberto Sordi nell’ episodio “Le vacanze intelligenti” del film “Dove vai in vacanza?” (1978).

Le vacanze estive dei coniugi Proietti vengono per la prima volta organizzate dai loro figli, ormai quasi tutti vicini alla laurea, che costringono i genitori ad ovviare alle solite vacanze rilassanti per rimpiazzarle con visite a musei, città e luoghi di interesse artistico. La Biennale è tappa obbligatoria.

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venerdì 13 maggio 2011

di Unknown

Fondo Sgarbi: la lista degli altri artisti convocati per la Biennale

In questo precedente post eravamo riusciti a tenervi informati circa le fantomatiche liste degli artisti selezionati da Sgarbi per il Padiglione Italia dell'imminente 54. Esposizione Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia.
All'appello mancavano però alcuni nomi, nascosti nel cosiddetto Fondo Sgarbi.

Questa la Sgarbi's List mancante aggiunta e pubblicata sul sito del Mibac. Speriamo sia l'ultima!



► Scarica il file .pdf


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di Unknown

VideoPost | MIA Milan Image Art Fair: anche la fotografia e la video arte vanno in fiera.


A Milano, da oggi e fino al 15 maggio è in corso MIA Milan Image Art Fair, la prima fiera dedicata al mondo creativo della fotografia e della videoarte. 

Stand che vai, fotografo che trovi. 


Qualche numero: 230 espositori, 194 artisti provenienti da 20 Paesi diversi. Sono inoltre previste tavole rotonde, lectio magistralis e incontri al padiglione 5.


Eccovi il video con la presentazione dell'evento di Fabio Castelli, Direttore artistico.


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di Unknown

Mostra da non perdere: "Gli irripetibili anni ’60. Un dialogo tra Roma e Milano"


Dal 10 maggio, presso gli spazi espositivi di Palazzo Cipolla a Roma,è da non perdere la mostra dal titolo "Gli irripetibili anni ’60. Un dialogo tra Roma e Milano".




170 opere, tra quadri e sculture, per restituire l’immagine vitale e propositiva di quel periodo, quando Roma e Milano erano poli cruciali nella definizione di una nuova geografia italiana dell’arte. 

Il visitatore avrà l’opportunità di vedere riuniti gli artisti più importanti di quegli anni: Lucio Fontana, Alexander Calder, Gianni Colombo, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Alighiero Boetti, Luciano Fabro, David Hockney, Yves Klein, Franz Kline, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Man Ray, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Günther Uecker e molti altri. 

Un tuffo nel cuore della sperimentazione artistica al 100% dove per creare bastava un monocromo, un ambiente o una tela vuoti, un semplice movimento, un concetto astratto. 

Per maggiori informazioni eccovi il Comunicato Stampa
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giovedì 12 maggio 2011

di Unknown

Che ci fanno Picasso, Degas e gli altri nell'ultimo film di Woody Allen?


"Midnight in Paris" è il film di Woody Allen che ha inaugurato ieri il Festival di Cannes. Più che di film si dovrebbe parlare di fiaba.

Nella capitale francese Gil è arrivato insieme alla fidanzata Inez (Rachel McAdams) e ai suoceri.
Una sera, complice la noiosa presenza di un amico di Inez, decide di andarsene solo a passeggio per la città. E come Alice nel paese delle meraviglie incontra all'improvviso lo stregatto, Gil viene fermato da un’automobile con sopra due eleganti passeggeri che lo invitano a salire. 
Sono Zelda e Scott Fitzgerald, lo scrittore e sua moglie, decisi a trascinare Gil a una festa per Jean Cocteau dove tra gli invitati compare anche Ernest Hemingway.
Più tardi si fa salotto da Gertrude Stein (Kathy Bates), con Pablo Picasso ed una bellissima ragazza, Adriana, (Marion Cotillard) che ha appena chiuso una tempestosa relazione con Modigliani
Gil avrà anche l'opportunità di sedersi in un bistrot con Salvador Dalì (Adrien Brody), fare quattro chiacchiere con Man Ray, suggerire a Bunuel la trama dell’Angelo sterminatore, congratularsi di persona con il suo autore preferito T. S.Eliot
Il protagonista finirà anche nella Parigi anni '20, da «Maxim’s», e tra le note ed i salti di un can can,  darà una stretta di mano a Toulouse Lautrec e ai suoi amici, Degas e Gauguin.

Allen ha catapultato i grandi dell'arte del ventesimo secolo in un sogno a colori...

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di Unknown

Bonito Oliva e Cacciari al Festival dell'arte contemporanea di Faenza

Per la quarta edizione del Festival dell'arte Contemporanea che si terrà a Faenza dal 20 al 22 maggio, i battenti saranno aperti dal critico d'arte Achille Bonito Oliva e dal filosofo Massimo Cacciari.

Forms of Collecting/ Forme della committenza, questo il titolo scelto quest'anno, ruoterà intorno all'arte contemporanea focalizzando l'attenzione sulle istituzioni, i collezionisti ed il pubblico.

L'intervento di A. B. Oliva e Cacciari si soffermerà proprio sulla nuova committenza.
Essendo oramai l'arte alla portata di tutti, fuori dai contesti consueti e sempre più libera ed inaspettata, si rivelerà sempre più importante spingere il sistema dell'arte verso una committenza pubblica, mantenendo comunque a galla l'iniziativa privata.

A. B. Oliva
 
A. B. Oliva a riguardo ha già dichiarato:

"In un sistema dell'arte globale e in un'avanzata società di massa s'impone una nuova committenza pubblica mentre restano inalterate velocità, dinamismo e vitalità del collezionismo privato. Nell'ambito sociale si impone sempre di più la committenza pubblica che chiede all'artista interventi fuori cornice per intercettare l'immaginario collettivo e sviluppare un'ulteriore estetizzazione del quotidiano

Per informazione più dettagliate sull'evento cliccate qui
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