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sabato 17 agosto 2013

di Lucia Zapparoli

Intervista | Pensieri in movimento: Chiara Mazzocchi ci racconta la sua arte

Chiara Mazzocchi
Ve l’avevamo già presentata in un videopost di qualche anno fa (link al post) ma questa volta è Chiara Mazzocchi in persona a parlarci del suo lavoro. 
Nata in provincia di Savona nel 1978, cresciuta ad Andora, dedica la sua vita all'arte visiva e performativa. Dopo aver vissuto a Berlino due anni e partecipato a numerose esposizioni internazionali, Chiara è tornata in Italia e attualmente vive a Milano, dove continua le sue sperimentazioni artistiche e concettuali.

martedì 9 ottobre 2012

di Unknown

VideoPost | Performance da Biblioteca. Accade a Milano con Yolanda Dominguez

Yolanda Dominguez (photo link)
Il 4 ottobre scorso, l'artista spagnola Yolanda Dominguez , in occasione dell'inaugurazione di "Svegliati", sua prima mostra in Italia presso Rojo Art Space di Milano, ha dato vita ad una sua nuova performance.

Un'attrice entra in biblioteca e si siede tra gli ignari fruitori del luogo. Dallo scaffale prende La Metamorfosi di Kafka e comincia a strapparne le pagine per dar vita ad una trasformazione del suo corpo. Un ritocchino al seno e uno al labbro superiore...

La performance è una critica alle donne che, spinte dai mezzi di comunicazione di massa, curano molto la bellezza e poco l'intelletto.

Yolanda Dominguez, nata a Madrid nel 1977,  è già molto conosciuta per le sue performance che come sempre destabilizzano e includono chi non volendo vi prende parte. Le sue opere sono sempre un incipit per creare dibattiti, discussioni e riflessioni.

Eccovi il video della sua ultima perfomance.

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venerdì 7 settembre 2012

di Unknown

Finissage di RE-GENERATION al MACRO Testaccio di Roma

MACRO, Finissage di RE-GENERATION
RE-GENERATION, la mostra dei giovani artisti romani al MACRO Testaccio di Roma, ieri sera si è conclusa con successo di pubblico e performance che prima di tutto hanno stuzzicato e stravolto la percezione uditiva.
Aerial, performance di Francesco Fonassi, si è svolta all'interno delle cisterne, dove sono alloggiati i grandi serbatoi del Mattatoio, in uno spazio raramente utilizzato. Una voce umana (della performer Carlotta Martina Crapes) si modula e stratifica cercando di imitare l'intensità e andamento sonoro di un modulo audio registrato nei pressi di un aeroporto.

Non c'è cosa più assordante del silenzio. Le note ci vengono raccontate da un gruppo di direttori di orchestra che nei moti scandiscono le melodie mute di un'opera. Si tratta della performance di Valentina Vetturi intitolata Orchestra. Studio #1. E' bello pensare che ogni spettatore abbia assistito ad uno stesso spettacolo avendo in testa suoni diversi e personali.

Valentina Vetturi, Orchestra. Studio #1, 2012

E' la volta del suono che irrompe nello spazio aperto del museo. Matteo Nasini dirige un'orchestra sui generis. Stan, questo il titolo della performance, si concentra in soli due minuti. Un ensemble estemporaneo utilizza ogni sorta di strumento per eseguire le note iniziali di Also sprach Zarathustra, poema sinfonico di Richard Strauss e colonna sonora di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. (per il video integrale della performance leggete anche questo post)

L'ultima performance è di Michele Monfellotto, dal titolo The sparrow is immortal money is piss.

A fine serata è stata presentata in prima assoluta un nuovo genere musicale chiamato PLUG. I PLUGGER, un gruppo di musicisti, artisti e performer, partendo dal patrimonio musicale lasciatoci in eredità dagli ultimi grandi del rock, lo rigenerano e rinnovano scomponendo la musica in microscopici brandelli per poi ricomporla con risultati del tutto nuovi.

Se vi siete persi la serata e la mostra che ieri ha chiuso i battenti, eccovi un video riassuntivo del tutto.

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giovedì 6 settembre 2012

di Unknown

VideoPost | Finissage di RE-GENERATION al Macro Testaccio con la performance sonora di Matteo Nasini

Finissage Re-Generation, MACRO
Matteo Nasini, classe 1976, vive e lavora a Roma. Si è diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.

Beh... dalla performance a cui ho assistito questa sera nulla mi avrebbe fatto pensare ad uno scolaretto del Santa Cecilia.
Matteo Nasini, con Stan, una performance che mi ha felicemente rotto i timpani e frantumato le coordinate sonore e spaziali, ha preso parte all'ultima serie di performance di Re-generation, mostra in corso fino ad oggi presso il MACRO Testaccio di Roma.

Un ensemble estemporaneo, composto da musicisti professionisti e non, ha eseguito le note iniziali di Also sprach Zarathustra, poema sinfonico di Richard Strauss e colonna sonora indimenticabile (dopo questa performance lo è ancor di più) di 2001: Odissea nello spazio. Un vero e proprio omaggio dell'artista a Stanley Kubrick.

Facciamo un gioco da settimana enigmistica? Provate a distinguere ogni tipo di strumento utilizzato. Scommettiamo che non riuscite ad individuarli tutti?
Comincio io: sega su transenna. Non mi credete?
Eccovi il video della performance.


Matteo Nasini, Stan, 2012
Re-Generation, 
Macro Testaccio, 6 settembre 2012
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