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lunedì 26 maggio 2014

di Unknown

Intervista | L’arte fin da piccoli con le proposte di Artebambini



A marzo, per la prima volta, ho deciso di fare un salto alla Bologna Children Book Fair per frugare tra stand pieni di libri, sfogliare pagine di albi illustrati e imbattermi qua e là in talk con illustratori ed autori. Indimenticabili i sorrisi e le rime del poeta e scrittore Bruno Tognolini che si aggirava tra i vari padiglioni. Ma alla Bologna Children Book Fair si va anche per avere l’opportunità di incontrare gli editori e scambiare con loro quattro chiacchiere. Tra tutti quelli incontrati, Paola Ciarcià e Mauro Speraggi hanno sicuramente meritato un posto d’onore nel mio porta biglietti da visita. La loro casa editrice Artebambini è un pozzo di idee, storie e progetti che si rivolgono ad adulti e bambini. Un occhio di riguardo, come dice il nome stesso, va all’arte e soprattutto a quella più recente. Blarco e la mia vita parallela da operatrice di didattica dell’arte non potevano farseli scappare. Eccovi l’intervista!

venerdì 24 gennaio 2014

di Unknown

Week end a Bologna: Arte Fiera 2014 e Art City vi aspettano

Questo week end va trascorso tutto all'ombra delle due Torri: Garisenda e degli Asinelli.
E' partita la tre giorni di Arte Fiera Bologna. Da oggi fino al 27 Gennaio 2014 la città si veste d'arte e lo fa full time. 
La Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea si presenta agli addetti e non addetti completamente rinnovata. 172 gallerie allestite negli storici padiglioni n° 25 e 26 ma secondo un progetto curatoriale che le ha suddivise tematicamente. Da quelle dedicate all'arte moderna e contemporanea alle gallerie dedicate all'arte dell'800. Ma la vera sorpresa, ed è il caso di dire meglio tardi che mai, sono le 20 gallerie specializzate in fotografia d'autore con artisti italiani e internazionali. E poi 10 gallerie che collezionano arte dei paesi dell'Europa dell'Est e 15 gallerie che puntano tutto su un unico nome, con esposizioni rigorosamente monografiche. Infine 7 gallerie giocano d'azzardo e decidono di lanciare artisti emergenti.

Se deciderete di partecipare a tasche vuote, non perdetevi Conversations, i 10 incontri e le tavole rotonde con tutti gli esperti del settore coinvolti, che affronteranno i dibattiti sulle tematiche dell’ Arte Fiera 2014.

A fiera chiusa non rintanatevi in casa o in albergo, la città vi aspetta per continuare ad ammaliarvi e sorprendervi con l'arte. Da oggi Bologna mette in atto il suo piano: ArtCityBologna 2014, il programma istituzionale nato dalla collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere, per affiancare con mostre, eventi e iniziative culturali in città, la trentottesima edizione di Arte Fiera.


Domani 25 gennaio Art City si trasforma in Art City White Night. 160 gli eventi che animeranno la “notte bianca” a Bologna, ma anche fuori città. Saranno coinvolti musei, palazzi storici, ben 14 gallerie d’arte, la Pinacoteca, l’Accademia di Belle Arti, e poi laboratori, ateliers, hotel, caffè e osterie, piazze e punti del centro città e fuori porta in una maratona notturna per le vie cittadine, subito dopo la chiusura dei cancelli della fiera.

Per conoscere l'itinerario dell'ART CITY Bus e scaricare la mappa clicca qui

Per consultare il programma completo di ART CITY Bologna 2014 visita i siti


www.comune.bologna.it/cultura/
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venerdì 30 agosto 2013

di Giovanni Cascavilla

Street Art: Visione urbana del nuovo millennio

Wynwood, Particolare, Miami,
(Link foto)

Quando si parla di Street Art spesso s'intende quel fenomeno artistico, sociale e culturale nel quale si concentrano varie tecniche come la Sticker Art, lo Stencil, le Proiezioni video e le Sculture installate in luoghi pubblici. L'elemento principale che accomuna tutte queste tecniche come luogo d'espressione è la strada.

Negli ultimi dieci anni la Street Art si è resa portavoce delle nuove generazioni di artisti che sempre più spesso scelgono la strada come galleria per mostrare, sperimentare e condividere i loro nuovi linguaggi interagendo con il sociale. 

Questa nuova tendenza artistica segna un punto di rottura con l'individualità dettata dai canoni dell'arte contemporanea. 

giovedì 11 ottobre 2012

di Unknown

Evan Baden e l'intromissione tecnologica tra i giovani

Datalogic è l'azienda leader mondiale nell'identificazione automatica. Per capirci meglio è il collegamento fisico tra le cose e le informazioni relative alle cose. Data base, codici a barre etc...
Quest'anno per festeggiare i suoi 40 anni ha deciso di dar vita ad un evento artistico open air, presso piazza Re Enzo a Bologna, dal 9 al 18 ottobre. La mostra fotografica "People in progress" è una raccolta di scatti del fotografo americano Evan Baden. Occasione ottima e free entry per conoscere questo giovane artista. Prima di andare di persona qualcosa sul suo conto ve la diciamo noi.

Evan ha sempre lavorato in bilico tra fotografia e ricerca  nel campo della comunicazione e nuove tecnologie, ed è sicuramente per questo che Datalogic per il suo compleanno lo ha ingaggiato. I suoi soggetti sono soprattutto giovani alle prese con media tecnologici. 
Evan Baden e la serie Technically Intimate
(photo link)
Interessante il corpo di lavori del 2008 intitolato Technically Intimate, che indaga sul come la tecnologia, soprattutto internet, abbia modificato nei giovani la visione del sesso, dell'intimità e della privacy. Le foto mettono in risalto l'intromissione del mezzo tecnologico nei rapporti interpersonali. E lo fanno senza mezzi termini. Ciò che più colpisce è il contrasto tra la carica sessuale delle pose e l'innocenza data dalla giovanissima età degli attori e dalle ambientazioni.

dalla serie fotografica The Illuminati
(photo link)
The Illuminati invece è un progetto fotografico che si concentra sulla parola "connessione". Termine con cui la generazione anni '90 è cresciuta. Oggi con internet, instant messaging e la casella di posta praticamente in tasca, siamo sempre connessi agli altri e paradossalmente sempre più isolati. Sembra essere questo il senso dei volti illuminati dall'aura tecnologica.

The Illumination e Technically Intimate sono già stati presentati in diversi musei americani e molte foto sono già state pubblicate su quotidiani e riviste internazionali.

Non vi rimane che scoprire il suo ultimo lavoro a Bologna.

Nel frattempo eccovi anche un video:

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