domenica 4 novembre 2012

di Unknown

Le gallerie di New York devastate dall'uragano Sandy


Gagosian Gallery  letteralmente inondata e una scultura di Henry Moore che vi galleggia, mentre alcune lastre di Carl Andre si asciugano sul marciapiede dinanzi alla Paula Cooper Gallery. 
Sembra un'installazione di strada ma non lo è affatto. 

Sandy ha inflitto un duro colpo anche sulle gallerie di New York che all'indomani dell'uragano si sono risvegliate al buio, con opere devastate dall'acqua e dal fango. Molte esposte sui marciapiedi in attesa di scrollarsi di dosso le tracce della tempesta. 

La notte del 29 ottobre scorso il fiume Hudson ha rotto gli argini e con una potenza inaudita ha invaso tutte le strade di Manhattan. Molte gallerie, malgrado le precauzioni, sono state duramente colpite. Per capire la portata del danno, basti pensare che nella zona di Chelsea, una delle più colpite, in dieci isolati si concentrano circa 300 gallerie.
Tra la 30ma e la 14ma strada, erano presenti alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama internazionale: David Zwirner, Leo Koenig, Zach Feuer, Gasser and Grunert, Nicole Klagsbrun, Tina Kim Gallery, Marc Jancou e molti altri.  
Oggi al Moma ci sarà un importante incontro per tutti i galleristi, per capire meglio come conservare le opere danneggiate dalla furia di Sandy.

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di Unknown

Mimmo Paladino e la sua croce gigante a Firenze

Firenze affascina ogni volta che i suoi tesori del passato si affacciano sui sagrati e sulle piazze. Stupisce quando il contemporaneo piomba all'improvviso e la rende più accattivante che mai. 

(photo ANSA)

Da ieri non si fa che parlare della grande installazione di Mimmo Paladino in Piazza Santa Croce, ideata e realizzata in occasione di Florens 2012. Un simbolo reinventato in pieno stile paladiniano. Non una croce che relega l'uomo alla sola contemplazione, ma un percorso vero e proprio. Un cammino tra rocce di marmo di Carrara fortemente legate alla cultura che in tutti gli angoli della città si respira ancora.  Un'inusuale  interazione nasce dalla praticabilità dell'opera e dai rapporti spaziali che si combinano di volta in volta. Inoltre il passante può lasciare la propria impronta nei grandi blocchi, così l'opera si completa man mano, grazie a chi decide di viverla. Una croce sotto il cielo che fa da pendant ai tre crocifissi lignei di Donatello, Michelangelo e Brunelleschi, che per l'occasione sono esposti nel Battistero.

Un dialogo tra antico e contemporaneo che resterà visibile per la durata di Florens, fino all'11 novembre.
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domenica 28 ottobre 2012

di Unknown

VideoPost | Come diventare collezionisti d'arte. Ludovico Pratesi da AAF

Affordable Arte Fair, la fiera d'arte contemporanea che propone opere low cost, si rivolge soprattutto ad un pubblico giovane e spesso alle prime armi in fatto di collezionismo. Da dove cominciare dunque? I talk collaterali alla fiera hanno lo scopo di aiutare a compiere le scelte giuste nel mercato dell'arte contemporanea. Dopo il talk di Marco Delogu del 26 ottobre riguardo l'arte della fotografia, uno dei settori meglio rappresentati in questa fiera capitolina, ieri è stato il turno di Ludovico Pratesi che dinanzi ad un pubblico molto curioso e un po' inesperto ha fornito una guida sui primi passi da compiere. Il suo consiglio, ripetuto più e più volte, consiste nel "visitare i musei", è da lì che secondo il noto critico e curatore d'arte la qualità può farsi avanti e il gusto raffinarsi pian piano. 
Altra dritta, non meno importante, "essere consapevoli", un consiglio che Pratesi elargisce non solo a chi si avvicina al mondo dell'arte ma anche alla società attuale che spesso si muove come corpo senza testa.

Ludivico Pratesi è critico d'arte e curatore tra i più noti in Italia, collabora dal 1985 con il quotidiano La Repubblica, ed è dal 2001 direttore artistico del Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro. Per chi volesse approfondire i meandri del collezionismo, vi consiglio "L'arte di collezionare arte contemporanea", utile guida da lui scritta.

Se vi siete persi il talk di ieri da AAF eccovi il video. Aspiranti collezionisti, orecchie aperte!



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venerdì 26 ottobre 2012

di Unknown

VideoPost | Apre Affordable Art Fair a Roma

Parete con opere a meno di 500€
Avete appena rimesso a nuovo casa e una parete se ne sta lì tutta vuota in attesa che qualcosa arrivi? Avete sempre sognato di essere dei veri collezionisti d'arte ma il vostro portafogli è sempre stato poco all'altezza? Ecco l'occasione giusta per voi. Ha aperto i battenti ieri, e per la prima volta a Roma, l'Affordable Art Fair, la fiera in cui tutti (non proprio tutti ma molti si) possono permettersi di comprare qualcosa.
Noi ci siamo andati e abbiamo fatto un primo giro di perlustrazione tra stand e eventi collaterali. Ma se ieri la serata prevedeva un pubblico numeroso ma solo su invito, oggi le porte si apriranno per tutti. I prezzi? Come promesso dai 100 ai 5000€, anche se intorno ai 100€ non c'è da aspettarsi molto. 

Buone occasioni nello stand a cura di Marie Claire che come ci spiegano hanno avuto opere in donazione da alcuni artisti che, proponendo un prezzo low cost, aiuteranno il progetto per le donne, in collaborazione con Oxfam. L'occasione è ghiotta anche per dare uno sguardo a gallerie internazionali, ad esempio non dimenticate di passare dalla galleria di Tokyo, di cui non ricordo il nome ma vi assicuro che è inconfondibile. Nello stand del MACRO si fa bella mostra delle pantere di Marcello Maloberti. Le ricordate? Sono le poche sopravvissute alla sua perfomance Blitz, quella che ebbe luogo al MACRO nel marzo scorso e in cui l'artista le mandò letteralmente in frantumi. Nella sezione Young Talents ci piace molto Lara Jeranco Marconi

Noi cosa compreremmo? Sicuramente una foto di Jeson Eskenazj o di Claudio De Micheli, ma ahimè, niente bollino rosso, siamo sopra i 1000 euro. Occhio anche alle opere di Marilena Vita.

Da oggi e fino a domenica numerosi incontri con esperti del settore e laboratori per grandi e piccini gratuiti. Insomma, a tasche piene, leggere o addirittura vuote, vale la pena farci almeno un giretto.

Tanto per farvi capire di che si tratta, siamo andati a dare una sbirciatina con le nostre telecamere. Eccovi il video della serata di inaugurazione.


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giovedì 25 ottobre 2012

di Unknown

Un doppio Picasso in un'unica tela

Picasso, Woman Ironing
Picasso dipinse Woman Ironing all'età di vent'anni. Un'età ancora in fase di sperimentazione per molti giovani artisti, tanto da potersi permettere di riutilizzare una tela già dipinta. Al di sotto dell'opera in questione, recentemente ripulita e restaurata dal Guggenheim Museum, Picasso aveva cominciato a dipingere un ritratto di uomo con i baffi. 
Molti studiosi fin dal 1989, anno in cui una telecamera a raggi infrarossi aveva già diagnosticato la presenza del  secondo dipinto, hanno pensato si trattasse di un ritratto di un amico, forse un sarto di Barcellona. Dopo gli ultimi lavori di restauro e l'uso di strumenti d'indagine più all'avanguardia i tratti del dipinto sottostante sono apparsi in maniera più evidente. Ora il maggior numero di indizi sta dando luogo a molte più teorie riguardo l'identità dell'uomo dipinto. C'è chi pensa si tratti di un autoritratto, chi di un artista amico di Picasso. Per saperne di più sulle varie congetture vi consiglio l'articolo del New York Times dove tra l'altro potrete divertirvi con il vostro mouse a graffiare la superficie di Woman Ironing e scoprire il misterioso uomo con i baffi. 
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mercoledì 24 ottobre 2012

di Unknown

Affordable Art Fair, l'arte accessibile a tutti questo week end è tutta a Roma

Domani alla Pelanda del Macro Testaccio di Roma aprirà i battenti Affordable Art Fair, una delle fiere d'arte contemporanea più casual ed easy del momento. La formula dell'arte accessibile ad un pubblico più vasto già da tempo si svolge con cadenza annuale in altre città: Milano, Londra, Amburgo, Amsterdam, Bristol, Bruxelles, Hong-Kong, Los Angeles, Mexico City, New York, Seattle, Singapore, Stoccolma.
Per Roma si tratta della prima volta. 

Dal 26 al 28 ottobre (25 inaugurazione a invito) ogni galleria esporrà tre dei suoi artisti e, udite udite, il prezzo delle opere, categoricamente esposto, potrà variare da un minimo di 100 ad un massimo di 5000 euro. 

Ma il format non è solo incentrato sulla vendita. Ricco anche il programma d'incontri e workshop per rendere l'arte accessibile a 360°. 

Da non perdere l'incontro con il critico d'arte e curatore Ludovico Pratesi che introdurrà all'affascinante mondo del collezionismo, utile soprattutto per chi è alle prime armi e non sa da che parte iniziare. Per chi invece alle chiacchiere preferisce sporcarsi le mani, non dovrà far altro che scegliere tra i vari laboratori gratuiti organizzati in collaborazione con Officina d'Arte e Lomography: ceramica, fotografia, video, pittura ad olio e scultura. I più piccoli invece potranno scoprire e sperimentare la Street art e il Pop Surrealism nello Spazio Bimbi curato dall'Associazione culturale WorkInProject.

Per saperne di più riguardo gli artisti in vendita, le opere e tutte le attività collaterali eccovi un link.
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martedì 23 ottobre 2012

di Unknown

La Melandri è confermata al MAXXI. Ornaghi se ne assume tutte le responsabilità

La Melandri al MIBAC con Ornaghi
Niente da fare, la Melandri è stata confermata per la presidenza del Maxxi. Azzittiti tutti coloro che speravano in un dietrofront di Ornaghi o della stessa ex parlamentare. La bufera mediatica alzatasi da tutti i fronti, artistici e politici, non è servita a nulla. A nulla è valso il richiamo e il risentimento dello stesso Premier Monti, che ieri in tarda serata ha convocato il ministro dei Beni Culturali a Palazzo Chigi. Quantomeno doveva essere avvisato e reso partecipe della scelta, prima di rendere pubblica la notizia. Ornaghi, in apertura della conferenza stampa, slittata da questa mattina ad oggi pomeriggio, dal Maxxi al Ministero dei Beni Culturali e con solo un quarto d'ora d'avviso, dichiara: "Sono convinto di aver operato una scelta fra le migliori possibili. Me ne assumo l'intera responsabilità".

Cara Melandri ora tocca a lei, aldilà delle polemiche, dimostrarci i fatti.
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